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Asia: la meta della pace interiore

  • Valentina Cadeddu

Pace interiore… solo il nome comunica una sensazione di serenità e tranquillità. La prima immagine che mi viene in mente è un perfetto connubio tra natura e paesaggi del mondo orientale.

Sempre più spesso si è alla ricerca della pace interiore, di quella sensazione di benessere e di quiete mentale e psicologica in cui tutti i pensieri e i sentimenti negativi vengono abbandonati. 

Tantissime persone la ricercano attraverso lo yoga, la meditazione o l’Ayurveda ed effettuano dei viaggi orientati proprio all’apprendimento di queste discipline. Ebbene sì, vi sono delle differenze e non di poco conto. Ad esempio, l’approccio all'insegnamento e all'apprendimento dello yoga utilizzato in oriente è diverso da quello occidentale. Lo yoga, specialmente in India, è parte della cultura e gli insegnanti tengono a trasmettere la loro disciplina nel modo corretto ponendosi con un atteggiamento piuttosto differente da quello tipico occidentale. Infatti, se in occidente lo studente viene in qualche modo incoraggiato a porsi delle domande e a porle anche al proprio insegnante, in India questo non è permesso per rispetto del guru. 

Il mercato

Il mercato relativo all’apprendimento di discipline quali yoga e meditazione nel 2019 è stato valutato oltre 37 milioni di dollari e si prevede che entro il 2027 raggiunga i 67 milioni di dollari, crescendo a un tasso CAGR del 9,6%. Effettivamente, il motivo per cui questo mercato è in rapida e continua crescita è dato dai numerosi benefici che queste discipline apportano per il trattamento di diversi disturbi, dall’insonnia ai problemi gastrointestinali, dall’ansia alla depressione. Con l’avvento della pandemia, sempre più persone si sono ritrovate a dover stare a casa e si sono dedicate alla pratica di queste attività per alleviare lo stress mentale a cui erano sottoposti. Con questa forte domanda, il mercato si sta adattando per offrire nuovi corsi e programmi per diventare insegnanti di yoga e meditazione, poiché nel periodo post-pandemia probabilmente le persone saranno sempre più vicine a queste attività e saranno più propense ad approfondire le loro conoscenze.

L’ayurveda è una scuola di vita piena di insegnamenti ed energia che apre la mente e stimola processi di cambiamento.

Se siete un tour operator o un’agenzia di viaggi e volete offrire dei pacchetti che comprendano l’apprendimento della scienza ayurvedica in India, assicuratevi che gli insegnanti che proponete siano certificati dal governo indiano. Anche se state vendendo il vostro pacchetto a persone alle prime armi che vogliono partire dagli elementi basilari per approfondire poi gli effetti fisici e psicologici per il benessere dell’individuo è fondamentale proporre loro dei servizi offerti da un professionista.

L’Asia come destinazione della pace interiore

L’Asia è conosciuta per essere la destinazione per eccellenza per i viaggi verso la pace interiore. Qualunque sia la meta, all’interno del continente ve ne sono tantissime e in questo articolo ve ne propongo alcune. Scopriamole insieme! 

Bali - isola indonesiana tempio dell’induismo che tramite la cultura del suo popolo trasmette quiete grazie al legame con la natura. Frutta, fiori e prodotti della terra si fondono coi templi che interrompono lo scenario naturale che si crea grazie alla lussureggiante foresta pluviale, rendendo l’atmosfera equilibrata e armoniosa.

Shikoku - isola giapponese ritenuta una delle aree più sacre del Giappone e meta di pellegrinaggio per i giapponesi stessi: comprende numerosi luoghi sacri, templi, giardini e paesaggi in cui si possono conoscere la filosofia giapponese e le abitudini degli abitanti locali, desiderosi di offrire ospitalità ai pellegrini. 

Varanasi - capitale spirituale dell’India, rappresenta il luogo sacro più importante per la religione induista ma anche del buddismo. Ricca di numerosi templi come quello dedicato al dio protettore della città Shiva, è conosciuta per il rito di purificazione nelle acque del fiume Gange. Essendo una città descritta come il luogo della morte (molti induisti scelgono Varanasi per passare gli ultimi momenti della loro vita), non sembrerebbe certamente il posto ideale per la ricerca della pace interiore ma un luogo da cui, vedendo la morte in faccia, nascono riflessioni sulla vita che possono portare ad avere un approccio alla vita differente e più profondo.

Thailandia - grazie a una forte presenza della religione buddista è un Paese in cui non è possibile individuare una particolare area relativa al turismo spirituale. I paesaggi, le grotte e i templi raccontano secoli di storia, tradizione e credenze, dandoci il perfetto rifugio per trovare la nostra quiete.

 

Qual è il profilo del viaggiatore?

Il consumatore ideale è sicuramente una persona che, stufa dei ritmi frenetici della vita quotidiana, ha estremamente bisogno di disintossicarsi e ritrovarsi e si dedica a un percorso di crescita personale avvicinandosi alle tradizioni orientali e approcciandosi a determinate discipline. Generalmente, chi si reca in questi luoghi per ricercare la pace interiore lo fa in solitaria, per dedicarsi interamente a un viaggio dentro se stesso grazie a un periodo di introspezione. Il turista in questo caso è molto interessato alla cultura, alla religione, al modo di vivere dei locali, cerca di immergersi tra le terre inesplorate e percorrere sentieri poco battuti, mentre la parte puramente turistica della destinazione passa in secondo piano. Oltre all’insegnamento delle tecniche di meditazione, yoga e seminari si punta al far conoscere le tradizioni della cucina locale.

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